Teatro
Prosa 
Date
dal 

13

  Marzo '26
venerdì
al 

15

  Marzo '26
domenica
Luogo
Parma | Parco Ducale 1 | Teatro al Parco
Orari
13 Mar
venerdì
21:00
15 Mar
domenica
21:00
Luogo
Parma | Parco Ducale 1 | Teatro al Parco

La trilogia dei poveri cristi

di e con Ascanio Celestini

Il Teatro al Parco di Parma ospita in tre serate La Trilogia dei Poveri Cristi di Ascanio Celestini – Laika, Pueblo, Rumba. Un’occasione rara per assistere all’intero ciclo teatrale che racconta, con ironia e poesia, le vite degli “ultimi” e delle periferie del nostro tempo.

Laika il 13 marzo alle ore 21:00

di e con Ascanio Celestini
musica di Gianluca Casadei
suono Andrea Pesce
organizzazione Sara Severoni
distribuzione a cura di Mismaonda
voce fuori campo Alba Rohrwacher
immagine Riccardo Mannelli
produzione Fabbrica, Roma Europa Festival, Teatro Carcano

Ascanio Celestini porta in scena, in maniera grottesca e ironica, un povero cristo che vive in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni. Con lui c’è Pietro che passa gran parte del tempo fuori di casa ad operare concretamente nel mondo: fa la spesa, compra pezzi di ricambio per riparare lo scaldabagno, si arrangia a fare piccoli lavori saltuari per guadagnare qualcosa. Se quel povero cristo fosse davvero Gesù non riuscirebbe a redimere l’umanità, ma potrebbe almeno guardarla per raccontarcela. E insieme raccontarci anche quale strada ha imboccato l’umanità e verso quale fine del mondo s’è messa in viaggio.



Pueblo il 14 marzo alle ore 21:00

di e con Ascanio Celestini
musica di Gianluca Casadei
suono Andrea Pesce
organizzazione Sara Severoni
distribuzione a cura di Mismaonda
voce Ettore Celestini
immagine Riccardo Mannelli
luci Danilo Facco
produzione Fabbrica, Roma Europa Festival, Teatro Carcano

In questo nuovo spettacolo Ascanio Celestini crea ancora una volta un ritratto dei margini della società e invita lo spettatore a identificarsi con i suoi protagonisti.

Io mi chiamo Violetta. A me la cassa mi piace. Faccio la pipì prima di mettermi seduta come le bambine prima di mettersi in viaggio. Il papà e la mamma dicono “Violetta, hai fatto la pipì?” tu la fai e monti in macchina. Per cento chilometri non ti scappa. Sul seggiolino della mia cassa sono una regina in trono. I clienti depositano salami e formaggi, pasta olio burro e pizze surgelate, tranci di pesce africano e bistecche di montone americano, litri di alcol in confezioni di tutti i generi, vetro, plastica, tetrapak, alluminio. Io mi figuro che non sono i clienti, ma sudditi. Sudditi gentili che mi vengono a regalare le cose. Sudditi che dicono “Prego signora regina prenda questo baccalà congelato, questi biscotti per diabetici. Prego prenda questo vino nel tetrapak, sono tre litri, è prodotto da qualche parte in Francia o Cina. Prego…” E io dico “Grazie, grazie, grazie”.


Rumba il 15 marzo alle ore 21:00
L’Asino e il Bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato

di e con Ascanio Celestini
musica di Gianluca Casadei
suono Andrea Pesce
organizzazione Sara Severoni
distribuzione a cura di Mismaonda
voce Agata Celestini
immagini dipinte Franco Biagioni
luci Filip Marocchi
Produzione Fabbrica, Fondazione Musica Per Roma, Teatro Carcano commissionato dal Comitato Nazionale Greccio 2023

Un uomo contro corrente che, pur essendo ricco, scelse non solo di essere povero, ma di farsi servo dei poveri. Un cavaliere che non volle più fare la guerra e che, da frate, in tempo di crociate, si recò in Terra Santa predicando la pace e la fratellanza.

Ma perché Francesco ci affascina ancora dopo otto secoli? E dove lo troveremmo oggi?
Tra i barboni che chiedono l’elemosina nel parcheggio di un supermercato?
Tra i facchini africani che spostano pacchi in qualche grande magazzino della logistica?

In scena c’è Ascanio Celestini che racconta e Gianluca Casadei che suona.
Rumba è la terza parte di una trilogia composta anche da Laika (2015) e Pueblo (2017). I due personaggi sono gli stessi in tutti e tre gli spettacoli, vivono in un condominio di qualche periferia e si raccontano quello che gli succede. Nella povera gente del loro quartiere riconoscono facce e destini analoghi a quelli degli ultimi che Francesco ha incontrato otto secoli fa che, oggi come ieri, nessuno vede.



SPECIALE STUDENTI UNIVERSITARI:

Gli studenti universitari possono assistere gratuitamente agli spettacoli e portare un accompagnatore, anch’esso con ingresso gratuito. L’accesso è su prenotazione fino a esaurimento posti disponibili. I posti sono limitati.

Per La trilogia dei poveri cristi è possibile attivare solo presso la biglietteria del teatro un abbonamento per assistere a tutti e tre gli spettacoli, di seguito le tariffe:

45€ INTERNO

37€ OVER 65

Per informazioni e prenotazioni
biglietteriabriciole@solaresdellearti.it
0521 992044

Pubblicato il: 11-03-2026