Teatro
Prosa 
Date
dal 

25

  Ottobre '26
domenica
al 

28

  Ottobre '26
mercoledì
Luogo
Parma | Parco Ducale, 1 | Teatro al Parco
Orari
25 Ott
domenica
21:00
28 Ott
mercoledì
21:00
Luogo
Parma | Parco Ducale, 1 | Teatro al Parco

Alda Merini – All’Amore non si resiste

Regia, coreografie, luci, costumi Monica Casadei

Musiche originali Fabio Fiandrini
Attrice Sandra Soncini
Drammaturgia Alessandro Gallo
Performer Monica Barone, Alfonso Donnarumma, Chiara Falzone, Susanna Ferrante, Costanza Leporatti, Minami Michiwaki, Mattia Molini, Federica Nuti, Carlotta Quercetani
Assistente alla produzione e alla drammaturgia musicale Mattia Molini

Produzione Artemis Danza
In collaborazione con Solares Fondazione delle Arti e Tieffe Teatro

Con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna-Assessorato cultura, Fondazione Monte Parma per il progetto “Alda Merini” 

“La follia non è perdere la ragione. È continuare ad amare quando il mondo ha deciso di smettere.”

In questa creazione la coreografia di Monica Casadei non racconta la vita di Alda, ma entra nel suo corpo. Un corpo segregato che non smette di danzare, di scrivere, di desiderare.

C’è stata.

Alda Merini non è stata solo una poetessa. È stata un corpo che ha avuto bisogno di toccare e di essere toccato in un luogo, il manicomio, dove il contatto era proibito. Una donna rinchiusa per anni in manicomio perché dicevano fosse folle. In verità aveva fame. Fame d’amore.

Questo spettacolo parte da lì. Da quella mancanza.

La danza è claustrofobia e poi è liberazione. È una camicia di forza che diventa abito da sposa. È un gesto che cerca un altro gesto.
È caduta e risalita.

Sandra Soncini dà voce alle parole di Alessandro Gallo e lascia che le attraversino il corpo. Le musiche originali di Fabio Fiandrini strutturano la scena con sonorità potenti e campionature a tratti feroci.
Attraverso un linguaggio coreografico intenso e fisico, cifra della Compagnia Artemis Danza, tutti gli interpreti incarnano la reclusione e il desiderio, la fragilità e una forza indomita. In scena non c’è la follia come spettacolo ma il bisogno radicale che Alda ci ha insegnato: il corpo ha bisogno di un altro un altro corpo. Di un contatto. Senza, si muore.

Pubblicato il: 15-10-2026