Informazioni
Teatro al Parco
Pianta
Biglietteria
Contatti
Come raggiungerci
Parco Ducale 1,
43100 Parma (IT)
AGENDA
TEATRO, LE PRODUZIONI 2021/2022
Sono otto le nuove creazioni in catalogo, tra produzioni e coproduzioni, firmate da Maurizio Berc...
Appuntamenti in agenda (3)
RASSEGNE E FESTIVAL
Dal 1 Ottobre al 19 Dicembre
STAGIONE OTTOBRE - DICEMBRE 2021
Teatro di figura, circo, prosa, danza. La nuova stagione del Teatro delle Briciole unisce con n...
Tutte le rassegne e festival (1)
FORMAZIONE
UN UNICO DANZARE
Un percorso per imparare a stare vicini. Progetto tra teatro, danza e arte per bambini dai 3 an...
SHERLOCK HOLMES
CANTIERE NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE
2° CAPITOLO
-Stampare produzione-Scheda Tecnica
Lingue:
  

CANTIERE «NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE»  - 2° CAPITOLO
Convinto dell’importanza di un confronto con esperienze teatrali differenti rispetto all’universo tradizionalmente definito come teatro-ragazzi, il Teatro delle Briciole si sta proponendo con questo cantiere di affidare a gruppi della ricerca italiana il compito di creare uno spettacolo per bambini. Dopo Baby don’t cry (Babilonia Teatri, 2010), La Repubblica dei bambini (Teatro Sotterraneo, 2011), con Pop Up. Un fossile di cartone animato (I Sacchi di Sabbia, 2013) si conclude il 1° CAPITOLO del progetto. Nel 2015 inauguriamo un 2° capitolo costituito da due nuovi progetti, «Play» affidato a Mirto Baliani e «Sherlock Holmes» a CollettivO CineticO.

SHERLOCK HOLMES
una produzione del TEATRO DELLE BRICIOLE
nell’ambito del cantiere 
NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE

regia affidata a 
Francesca Pennini e Angelo Pedroni |CollettivO CineticO
compagnia residente presso il Teatro Comunale di Ferrara `Claudio Abbado`
concept Francesca Pennini
coreografie e partiture fisiche Francesca Pennini in collaborazione con gli interpreti
in scena Daniele Bonaiuti, Roberto De Sarno, Giulio Santolini 
assistenza organizzativa Carmine Parise 
costumi Titta Caggiati
luci e tecnica Emiliano Curà
realizzazione scene Paolo Romanini
età 8-11 anni

Scrive Arthur Conan Doyle, il padre di «Sherlock Holmes», che «il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare». L’idea che guida le parole e le azioni di questo spettacolo è la volontà assoluta, liberissima, giocosa, di rovesciare quella verità e osservare con divertita ostinazione il mondo. Sherlock Holmes, il suo celebre metodo fondato sul binomio osservazione e deduzione, si reincarna sulla scena in un anomalo terzetto di investigatori contemporanei, animati da una inesauribile voglia di andare oltre il volto immediato e ingannevole della realtà, di analizzare i dettagli e ipotizzare possibili soluzioni. 
Nella sua sorprendente somiglianza con i meccanismi profondi della curiosità infantile, l’applicazione rigorosa e nello stesso tempo umoristica del metodo deduttivo è lo strumento di un viaggio di scoperta e investigazione di quel pezzo di mondo, di quel vero e proprio microcosmo che è il teatro. Un viaggio che diventa esplorazione della relazione ambigua tra realtà e finzione, verità e apparenza, artificio tecnico e autenticità di emozione. Quella che si viene compiendo sulla scena, “teatro del crimine” in una inedita accezione, è dunque una vera e propria anatomia in presa diretta, uno sguardo telescopico che si irradia sull’intero spettro del visibile e del sensibile. 
L’analisi clinica e interattiva di un campione del pubblico (lo spettatore non è forse parte integrante dell’accadimento teatrale?), convive allora con lo smontaggio e il rimontaggio della creazione artistica, innescando una riflessione sull’arte performativa e la sua relazione con la vita. La pluralità delle ipotesi ricostruttive dei movimenti coreografici di uno spettacolo, a partire dagli indizi lasciati sulla “scena del delitto”, si traduce in un vertiginoso atlante concentrato della danza, dal minimal alla contact improvisation, dalla metal al musical, perché il linguaggio del corpo ha estensione infinita, come infinito e aperto è il catalogo delle ipotesi sul mondo, se si parte dalla sua osservazione analitica. 
Tecnica e immaginazione si sorreggono a vicenda. Il teatro è metafora della immaginazione umana e della vita stessa, universo espressivo totale e complesso, di cui non si tralascia nulla, neanche il versante spaziale-costruttivo, così ricco di aspetti carichi di  potenzialità, quando si possieda un occhio ricco di acume investigativo. Così, l’occhio di una telecamera, moderno erede della lente di Sherlock Holmes, nella sua assoluta libertà di indagine scruta, analizza, rielabora tutti i recessi dello spazio-mondo: persone e oggetti, spettatori e proiettori, costumi e note di regia, e non si preoccupa di superare le pareti del teatro per puntare sulla vita là fuori che continua a scorrere, o di farsi strada dietro le quinte. Perché “le cose ovvie di cui è pieno il mondo”, se osservate, guardate, scrutate, possono dirci qualcosa di nuovo, rivelare un volto segreto.  


COLLETTIVO CINETICO
Compagnia in residenza stabile presso il Teatro Comunale di Ferrara, vincitrice del premio Rete Critica come migliore compagnia 2014, CollettivO CineticO nasce nel 2007 come fucina di sperimentazione performativa tra teatro e arte visiva. Nella forma di rete flessibile di artisti e ricercatori il collettivo indaga la natura dell’evento performativo discutendone meccanismi e regole. Uno dei caratteri salienti del lavoro coreografico è l’ideazione di metodologie di composizione e organizzazione del movimento che permettano di creare danze complesse ed articolate con corpi estremamente differenziati. Tra le 28 produzioni realizzate, ricordiamo EYE WAS EAR (2008 - Premio Giovani Danz’Autori 2008), XD scritture retiniche sull’oscenità dei denti (2010 - Top 20 Edinburgh Fringe Festival), *Plek- (2011), <age> (2012 - Premio Jurislav Korenic al Festival Internazionale MESS di Sarajevo), Amleto (2014), Miniballetto n.1 (2014).



UN FANTASTICO POSTO PER PROVARE
ARCHIVIO
Vedi
IL PINGUINO SENZA FRAC
PROPOSTE PER L`INFANZIA
Vedi
PINICORILLO
ARCHIVIO
Vedi
I SAPUTONI O LO STUPORE DEL CONOSCE...
ARCHIVIO
Vedi
SCROOGE
ARCHIVIO
Vedi
IL BRUTTO ANATROCCOLO
PROPOSTE PER L`INFANZIA
Vedi
CON LA BAMBOLA IN TASCA
IL TEATRO COME INIZIAZIONE
Vedi
UN BACIO...UN BACIO ANCOR...UN ALTR...
CLASSICI DERUBATI
Vedi
IL GRANDE RACCONTO
CLASSICI DERUBATI
Vedi
SIAMO QUI RIUNITI O DELLA DEMOCRAZI...
PROGETTO `Politoi"
Vedi
I GRANDI DITTATORI
PROGETTO "Politoi"
Vedi
FANGO
ARCHIVIO
Vedi
SCHOLÉ, O DEL LENTO TEMPO CHE FA D...
PROGETTO "Politoi"
Vedi
BABY DON`T CRY
CANTIERE "NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE"
Vedi
CIRANO
CLASSICI DERUBATI
Vedi
L`ORCO SCONFITTO OVVERO IL SAPERE D...
IL TEATRO COME INIZIAZIONE
Vedi
LA REPUBBLICA DEI BAMBINI
CANTIERE "NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE"
Vedi
PICCOLI SENTIMENTI
CO-PRODUZIONI
Vedi
CAPPUCCETTO ROSSO
Vedi
LA DOMANDA SU MOZART
NOVITÀ
Vedi
POP UP, UN FOSSILE DI CARTONE ANIMA...
CANTIERE "NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE"
Vedi
STORIE VERE E MENO VERE DAGLI ABISS...
E` ispirata al racconto "Il colombre" di Dino Buzzati l...
Vedi
IL VIAGGIO OVVERO UNA STORIA DI DUE...
CANTIERE CUSTODI NUOVI TALENTI
Vedi
JOHN TAMMET FA SENTIRE LE PERSONE M...
Vedi
BRUTTA BESTIA
Cos`è la rabbia? Un bambino e sua mamma intraprendono ...
Vedi
DILUVIO ROCK RACCONTO DI PAROLE E M...
Vedi
IL BAMBINO DELLA LUNA
Una favola notturna sulla forza dell`amicizia infantile...
Vedi
PLAY
CANTIERE "NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE" 2° CA...
Vedi
ALL WAYS
Vedi
VAI AL CATALOGO ONLINE
Découvrez tous les productions du Teatro delle Briciol...
Vedi