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Largo Otto Marzo, 9/a
43100 Parma (IT)
Dal 28 Febbraio al 6 Marzo  - 21:15 h.
CINEMA EDISON D'ESSAI
AMOUR
Dal 28 febbraio la pellicola premiata agli Oscar come Miglior film straniero e vincitrice della Palma d`oro a Cannes
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AMOUR

Regia: Michael Haneke Con: Isabelle Huppert - Jean-Louis Trintignant - William Shimell - Emmanuelle Riva - Rita Blanco - Laurent Capelluto - Alexandre Tharaud - Ramón Agirre - Dinara Droukarova - Carole Franck - Jean-Michel Monroc - Suzanne Schmidt - Damien Jouillerot - Walid Afkir Anno: 2012

Al Cinema Edison d`essai dal 27 febbraio arriva "Amour" di Michael Haneke, premiato agli Oscar 2013 come Miglior Film Straniero. Già vincitore della Palma d`Oro a Cannes, Amour è arrivato alla notte degli Oscar forte dei consensi di pubblico e di critica a livello internazionale, e con numerosissimi premi vinti, tra cui il Golden Globe come Miglior Film Straniero, i premi come Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore (Jean-Louis Trintignant) e Attrice protagonista (Emmanuelle Riva) agli European Film Awards, oltre al trionfo ai César 2013, dove ha ricevuto ben cinque riconoscimenti, Miglior Film Francese, Miglior Attore, Miglior Attrice, Miglior Regia, Miglior Sceneggiature Originale.

Suona amaro il titolo dello splendido “Amour” (Francia, Austria e Germania, 2012, 105`). E c`è anche un oggettivo, dolorante sarcasmo nel film scritto e girato dal settantenne Michael Haneke. Che amore è, questo che subisce l’insulto della malattia e che rischia di perdere ogni memoria di sé? Che amore è, questo che non si può sottrarre allo scempio del tempo? Entrambi insegnanti di musica a riposo, Anne (Emmanuelle Riva, nata nel 1927) e Georges (Jean-Louis Trintignant, nato nel 1930) vivono a Parigi. La loro vecchiaia è felice e piena di interessi. La figlia Eva (Isabelle Huppert) abita a Londra, del tutto presa dalla famiglia e dalla carriera di musicista. In ogni caso, pur amandola, i due bastano a se stessi. I lunghi decenni attraversati insieme sono la loro ricchezza, il corpo solido e vivo del loro rapporto. Ma un giorno, all`inizio di una mattina all’apparenza serena, uno smarrimento di lei e una sua perdita di coscienza rompono la loro felicità quieta. (...)
Roberto Escbar, L`espresso