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Largo Otto Marzo, 9/a
43100 Parma (IT)
Dal 22 al 27 Aprile  - 21:15 h.
CINEMA EDISON D'ESSAI
OFFSIDE E THE ACCORDION
Arrivano a Parma due opere di Jafar Panahi, il regista iraniano condannato a sei anni di reclusione per la sua opposizione al regime: il film che ha vinto l’Orso d’argento a Berlino preceduto da un cortometraggio prodotto da Art for the world in collaborazione con Solares
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LUNEDI` 25 APRILE CHIUSO PER RIPOSO

THE ACCORDION
di Jafar Panahi
(2010, 9 minuti)

OFFSIDE
di Jafar Panahi
(Iran 2006, 88 minuti)
Orso d`argento al 56. Festival del Cinema di  Berlino

In Iran una delle tante restrizioni della libertà delle donne collegate all’applicazione della legge coranica sancisce che non possono assistere agli eventi sportivi. E’ il tema centrale di <Offside>, film del 2006 del regista iraniano Jafar Panahi vincitore dell’Orso d’argento al 56° Festival del cinema di Berlino, uscito nelle sale italiane solo ora, e che sarà a Parma venerdì 22 aprile al Cinema Edison d’essai (fino al 27 aprile, aperto anche lunedì, ore 21.15, durata 88 minuti).

Prima del film verrà proiettato <The accordion>, cortometraggio dello stesso Panahi prodotto da Art for the world, che vede la partecipazione alla produzione di Solares Fondazione delle Arti insieme alla Regione Emilia-Romagna e alla Cineteca di Bologna.
Condannato a sei anni di reclusione per la sua opposizione al regime iraniano e al divieto per venti anni di fare film e rilasciare interviste, Panahi, che ha scelto di restare comunque in patria per raccontare le contraddizioni del suo paese, è diventato il simbolo della lotta per la libertà dell’arte contro l’oppressione della dittatura.

<The accordion>, che ha debuttao all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, racconta la Teheran di oggi e delinea una potente metafora sulla violenza, sulla tolleranza e la speranza, attraverso la storia di due bambini che suonano per strada vivendo di elemosina.

<Offside> è un piccolo gioiello di cinema civile che parte dalla legge coranica per raccontare una storia insolita. in un angolo di un autobus pieno zeppo di tifosi urlanti diretti allo stadio c’è un ragazzino un po` strambo seduto in silenzio. In realtà non è un ragazzo, ma una ragazza travestita da uomo. E non è la sola, dal momento che la passione per il calcio accomuna tante donne iraniane. Prima del calcio d`inizio, la ragazza viene arrestata e rinchiusa in una specie di recinto, proprio accanto alla stadio, insieme ad altre donne tutte travestite da uomini. Dopo la partita saranno consegnate alla buoncostume. Ma prima di allora verranno addirittura sottoposte a tortura! Saranno infatti costrette a ascoltare ogni grido d’incitamento e applauso provenienti dall’interno dello stadio, senza poter vedere con i propri occhi ciò che succede in campo...

Biglietti: euro 6/4,50. Tel 052 964803, www.solaresdellearti.it/cinema