Teatro delle Briciole
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Dal 13 Aprile al 13 Giugno
COSENZA, MUSEO DEI BRETTI E DEGLI ENOTRII
IL RISORGIMENTO DI MARTONE
Una mostra a Cosenza, organizzata da Solares, racconta per immagini il film simbolo del Risorgimento.
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Mercoledì 13 aprile è stata inaugurata la mostra “Il Risorgimento secondo Martone”, ospitata nelle sale del Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza. La mostra, realizzata da Solares Fondazione delle Arti, ha luogo nell’ambito de La Primavera del Cinema Italiano-Premio Federico II che suggella la sua quinta edizione con una straordinaria esposizione fotografica dedicata all’Unità d’Italia, che si tiene in contemporanea al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Più di 170 scatti del film “Noi credevamo” all’interno della Mole Antonelliana, accompagnati da un catalogo arricchito da numerosi spunti di riflessione. A Cosenza, unica città che ospiterà insieme a Torino la mostra, arriveranno dal 13 aprile al 13 giugno più di 50 foto di scena e scatti di backstage del film-simbolo dell’Unità d’Italia, presentato all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

L’iniziativa è a cura di Alberto Barbera, direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino.
«La Mostra - ha dichiarato il direttore del Festival, Alessandro Russo - s’inserisce nel solco delle iniziative speciali tracciate già nella scorsa edizione del Festival. Quest’anno, con la sezione “150”, ricorderemo l’Unità d’Italia con una serie di proiezioni di film e documentari, testimonianze di un momento fondamentale della storia del nostro Paese».

«La particolarità, che distingue tale mostra da altre operazioni analoghe - spiega Barbera - consiste nell’aver scelto di ri-raccontare il film non attraverso le cosiddette foto di scena, ma utilizzando direttamente i fotogrammi “scaricati” dall’originale. Operazione resa per certi versi più facile - conclude Barbera - dall’essere stato girato con la Red One, macchina da presa digitale ad alta definizione».