Teatro delle Briciole
Informazioni
Teatro al Parco
Pianta
Biglietteria
Contatti
Come raggiungerci
Parco Ducale 1,
43100 Parma (IT)
AGENDA
TEATRO, LE PRODUZIONI 2021/2022
Sono otto le nuove creazioni in catalogo, tra produzioni e coproduzioni, firmate da Maurizio Berc...
Appuntamenti in agenda (1)
RASSEGNE E FESTIVAL
Dal 1 Ottobre al 19 Dicembre
STAGIONE OTTOBRE - DICEMBRE 2021
Teatro di figura, circo, prosa, danza. La nuova stagione del Teatro delle Briciole unisce con n...
Tutte le rassegne e festival (1)
19 Gennaio - 21:15 h.
PRIMAVERA IN KURDISTAN
Il film che ha rivelato la tragedia dei curdi, popolo senza patria. Un documentario girato in Iraq, un viaggio compiuto accanto ai guerriglieri curdi
Altre Lingue:     

Primavera in Kurdistan
(Italia/Francia, 2006, 80`)
regia di Stefano Savona

Il nord dell’Iraq poco dopo la caduta del regime di Saddam Hussein. Se per i curdi dell’Iraq è iniziata una nuova era, la lotta per il riconoscimento dell’identità del popolo curdo in Turchia entra in una fase ancora più difficile. Il regista intraprenderà un viaggio lungo un mese insieme a un’unità di combattenti del PKK, organizzazione considerata terroristica dai governi turco e americano, per raggiungere il confine con la Turchia. Durante il viaggio, fatto di lunghe marce tra panorami meravigliosi e incontaminati di montagna, il gruppo passerà qualche giorno in un campo femminile nel quale si preparano le combattenti alla lotta per la libertà e si educano gli uomini a una mascolinità rispettosa del ruolo femminile nella società. Raggiunto il confine i guerriglieri vanno incontro alla loro guerra e, in molti casi, alla morte.
L’intero viaggio è narrato dal punto di vista di Akif, curdo figlio di emigrati in Germania, che ha lasciato l’Europa per ricercare le proprie origini e lottare per il suo popolo. I suoi pensieri, i dubbi, le speranze, le paure e le discussioni con i compagni di viaggio sono riportati fedelmente per darci una visione intima di un dramma che da decenni coinvolge un intero popolo e le grandi nazioni mediorientali che lo ospitano.