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ARENA TEATRO AL PARCO - TEATRO + CINEMA
Dieci spettacoli teatrali, dieci film e tre laboratori per vivere l`estate 2021 nel Parco Ducal...
26 Luglio - 21:30 h.
ARENA TEATRO AL PARCO
CINEMA - HIROSHIMA MON AMOUR
PROIEZIONE SPOSTATA DAL 2 AL 26 LUGLIO. Hiroshima mon amour ha segnato indelebilmente la storia della Nouvelle Vague cambiando la lingua stessa del cinema. Invitato a fare un documentario sulla bomba atomica a Hiroshima, Resnais, attraverso la relazione tra un architetto giapponese e una attrice francese, crea invece uno spiazzante film di finzione sull’amore e sull’ eterna presenza del passato nelle nostre vite.
Altre Lingue:     
26 luglio ore 21.30
Arena Teatro al Parco

HIROSHIMA MOM AMOUR
(Francia/1959) di Alain Resnais
film in lingua originale con sottotitoli in italiano

Sceneggiatura: Marguerite Duras. Fotografia: Michio Takahashi, Sacha Vierny. Montaggio: Jasmine Chasney, Henri Colpi, Anne Sarraute. Musica: Georges Delerue, Giovanni Fusco. Interpreti: Emmanuelle Riva (lei), Eiji Okada (lui), Stella Dassas (la madre), Pierre Barbaud (il padre), Bernard Fresson (il fidanzato tedesco). Produzione: Argos Films. Durata: 92`

Un capolavoro del cinema moderno firmato da Alain Resnais e sceneggiato da Marguerite Duras nella nuova, splendida versione restaurata. Un film stilisticamente innovativo, narrativamente dirompente, l`opera che alla fine degli anni Cinquanta segnò l`atto di nascita della nouvelle vague e una svolta epocale nella storia del cinema. Due amanti a Hiroshima. Lei francese, lui giapponese. L`evocazione degli orrori della bomba atomica si fonde e si alterna ai ricordi della donna, l`amore per un soldato tedesco nella Francia della seconda guerra mondiale. Hiroshima mon amour rompe con tutta la tradizione narrativa precedente, si muove tra presente e passato seguendo il flusso discontinuo e fluttuante della memoria. Tragico, lirico, frammentario, nasce dalla collaborazione tra un maestro del cinema e una grande scrittrice e si avvale della straordinaria performance di Emmanuelle Riva. Il restauro internazionale, coordinato dalla Cineteca di Bologna ed eseguito presso il laboratorio L`Immagine Ritrovata con la supervisione di Renato Berta, ha rispettato pienamente l`estetica originale del film, riportando allo splendore originale il bianco e nero fotografato da Michio Takahashi e Sacha Vierny.