Teatro delle Briciole
Informazioni
Teatro al Parco
Pianta
Biglietteria
Contatti
Come raggiungerci
Parco Ducale 1,
43100 Parma (IT)
AGENDA
7 Marzo
PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELLA DONNA
Aspettando l`8 marzo, un incontro, un aperitivo e due spettacoli. Roberta Biagiarelli mette in sc...
Appuntamenti in agenda (6)
RASSEGNE E FESTIVAL
Dal 26 Ottobre al 13 Marzo
SERATA AL PARCO 2019-2020
Tutte le rassegne e festival (3)
PRODUZIONI
VAI AL CATALOGO ONLINE
Découvrez tous les productions du Teatro delle Briciole...
Tutte le Produzioni
FORMAZIONE
STATI TEATRALI
Laboratori di pratica teatrale a cura di Elisa Cuppini e Savino Paparella
1 Febbraio - 21:00 h.
TEATRO AL PARCO
IL MISANTROPO
Massimo capolavoro di Molière, riletto dal regista Tonio De Nitto come un quadro perfetto del momento che stiamo vivendo, delle disillusioni verso un mondo dove la soluzione è sempre nel compromesso e spesso nella totale evasione dalla legalità, dove la menzogna trova strade più facili e tollerabili della verità.
Altre Lingue:     

1 febbraio, ore 21

IL MISANTROPO
di Molière

traduzione e adattamento di Francesco Niccolini
regia di Tonio De Nitto
con 
Sara Bevilacqua, Dario Cadei, Ilaria Carlucci, Ippolito Chiarello,  
Angela De Gaetano, Franco Ferrante,  Luca Pastore, Fabio Tinella 
Assistente alla regia Daniele Guarini
Scene Porziana Catalano e Iole Cilento
Costruzioni Damiano Pastoressa
Un ringraziamento speciale e Angelo Linzalata
Costumi Lapi Lou
Luci Davide Arsenio
Musiche originali Paolo Coletta
produzione 
Factory compagnia transadriatica 
Accademia perduta/Romagna teatri 

Si ringraziano
Comune di Lecce, Comune di Mesagne, Comune di Novoli 

Dopo le esplorazioni shakespeariane, mi avvicino a Molière e provo a raccontare la società in cui viviamo che stranamente non sembra molto diversa da allora. Il Misantropo, quanto mai attuale, è un testo che dopo tanta civetteria, convenzioni e barocchismi dorati, arriva stretto come un nodo alla gola: sembra un quadro perfetto del momento che stiamo vivendo, nella disillusione verso un mondo non meritocratico, dove la soluzione è sempre nel compromesso e spesso nella totale evasione dalla legalità, dove la menzogna trova strade più facili e tollerabili della verità.
Sentirsi un extraterrestre perché non allineato, uno stupido perché onesto, un reietto perché non interessato al clamore del mondo, un algido, un cinico, un fissato, un inquieto, l’attore di un vecchio teatrino démodé.
 
Alceste non respinge ma è respinto da una società in cui non si riconosce, da un amore incapace di scegliere, da processi in cui è chiamato in ballo senza alcun motivo, non uno contro tutti, ma tutti contro uno.
Proseguo con Il Misantropo il mio personale racconto degli ultimi, siano essi bisbetici, anatroccoli o misantropi appunto: lo faccio con la compagnia d’attori con cui in questi anni abbiamo costruito assieme un percorso, con generosità, talento, rigore, utopie, disillusioni.
 
Tonio De Nitto

Altri
26 Ottobre
CONFERENZA DEL TERZO TIPO
Una no-stop di performance, letture e installazioni tra...
Vedi
23 Novembre
IL GIARDINO DEI CILIEGI. TRENT’AN...
La Compagnia Kepler-452 stringe in un imprevedibile leg...
Vedi
7 Febbraio
ANDROMACA
I Sacchi di Sabbia da Salgari a Euripide. Tre spettacol...
Vedi
8 Febbraio
SANDOKAN E HISTORY LESSON PART 1 AN...
I Sacchi di Sabbia da Euripide a Salgari. Tre spettacol...
Vedi
7 Marzo
PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI ...
Aspettando l`8 marzo, un incontro, un aperitivo e due s...
Vedi
13 Marzo
WALTER. I BOSCHI A NORD DEL FUTURO
In un’Europa del futuro fatta di città sovrappopolat...
Vedi