Teatro delle Briciole
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1 Ottobre
TRADIMENTI
Una delle opere chiave di Harold Pinter. I tradimenti che avvengono in scena ci spingono a pensar...
Appuntamenti in agenda (6)
RASSEGNE E FESTIVAL
Dal 1 Ottobre al 19 Dicembre
STAGIONE OTTOBRE - DICEMBRE 2021
Teatro di figura, circo, prosa, danza. La nuova stagione del Teatro delle Briciole unisce con n...
Tutte le rassegne e festival (1)
Dal 5 al 25 Marzo
CINEMA EDISON D'ESSAI
TIMBUKTU
Record di spettatori, ancora in sala fino al 25 marzo, in v.o. e in italiano, il film contro l`oscurantismo jihadista che ha trionfato ai César, gli oscar francesi. II regista mauritano trapiantato a Parigi Abderrahmane Sissako racconta la caduta della storica città africana nella morsa dei fondamentalisti islamici
Altre Lingue:     
giovedì 5 ore 21.15 (versione originale in arabo con sottotitoli)
venerdì 6 ore 21.15 (versione originale in arabo con sottotitoli)
sabato 7 ore 21.15 (versione italiana)
domenica 8 ore 18.30 e 21.15 (versione italiana)
mercoledì 11 ore 21.15 (versione originale in arabo con sottotitoli)
venerdì 13 ore 21.15 (versione originale in arabo con sottotitoli)
sabato 14 ore 21.15 (versione italiana)
domenica 15 ore 18.30 e 21.15 (versione italiana) 
mercoledì 18 ore 21.15 (versione originale in arabo con sottotitoli)
venerdì 20 ore 21.15 (versione originale in arabo con sottotitoli)
sabato 21 ore 19.30 (versione italiana)
domenica 22 ore 18.30 (versione italiana)
mercoledì 25 ore 21.15 (versione italiana)

TIMBUKTU
Regia: Abderrahmane Sissako 
Con: Ibrahim Ahmed (Pino Desperado) - Toulou Kiki - Abel Jafri - Fatoumata Diawara - Hichem Yacoubi - Kettly Noël - Mehdi AG Mohamed - Layla Walet Mohamed - Adel Mahmoud Cherif - Salem Dendou 
Anno: 2014
(Francia/Mauritania, 97 minuti)

Non lontano da Timbuktu, occupata dai fondamentalisti religiosi, in una tenda tra le dune sabbiose vive Kidane, in pace con la moglie Satima, la figlia Toya e il dodicenne Issan, il giovanissimo guardiano della loro mandria di buoi. In paese le persone soffrono sottomesse al regime di terrore imposto dai jihadisti determinati a controllare le loro vite. Musica, risate, sigarette e addirittura il calcio, sono stati vietati. Le donne sono state obbligate a mettere il velo ma conservano la propria dignità. Ogni giorno una nuova corte improvvisata emette tragiche e assurde sentenze. Kidane e la sua famiglia riescono inizialmente a sottrarsi al caos che incombe su Timbuktu. Ma il loro destino muta improvvisamente quando Kidane uccide accidentalmente Amadou, il pastore che aveva massacrato “Gps”, il bue della mandria a cui erano più affezionati. Kidane sa che dovrà affrontare la corte e la nuova legge che hanno portato gli invasori.