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PALAZZO TUPPUTI, BISCEGLIE
KUSTURICA INAUGURA IL LABORATORIO URBANO STEAM DI BISCEGLIE, GESTITO DA SOLARES FONDAZIONE DELLE ARTI
Il progetto, ospitato nel rinascimentale Palazzo Tupputi, che per l’occasione riapre alla città, prende il via il 16 gennaio, ospite d’onore il cineasta e musicista balcanico
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Parma, 14 gennaio 2015 ��" Il regista Emir Kusturica è l’ospite d’onore, venerdì 16 gennaio alle ore 21, della cerimonia di inaugurazione del Laboratorio urbano STEAM di Palazzo Tupputi a Bisceglie, in Puglia, di cui Solares Fondazione delle Arti si è aggiudicata la gestione. Il progetto, che vedrà la realtà parmigiana collaborare con il Cineclub Canudo di Bisceglie, unirà eventi artistico-culturali di rilievo internazionale con attività e servizi che intendono offrire ai giovani non soltanto nuove occasioni di aggregazione e di fruizione culturale, ma anche opportunità per l`acquisizione di competenze professionalizzanti nell`ambito della comunicazione, del cinema, della fotografia, della musica, del teatro, dell`arte e della cultura. 
La sede del progetto è il secondo piano di Palazzo Tupputi, prestigioso esempio di architettura rinascimentale in Puglia, che riapre le porte alla città a seguito dei lavori di ristrutturazione, grazie al finanziamento regionale «Bollenti Spirit» e del cofinanziamento del Comune di Bisceglie, per la realizzazione del Laboratorio Urbano. 

LA MOSTRA FOTOGRAFICA
Al cineasta, musicista e scrittore balcanico sarà dedicata una mostra fotografica, intitolata «Memorie dal sottosuolo: 20 anni di Underground (1995-2015)», che inaugurerà l`attività espositiva di Palazzo Tupputi, in occasione del ventennale del  film Underground, opera che è valsa a Kusturica la seconda Palma d’oro al Festival di Cannes nel 1995 e il Premio Federico Fellini. A conclusione del percorso, vi saranno poi alcune fotografie dai lavori successivi del regista e scatti “live” dai tour della band Emir Kusturica & No Smoking Orchestra. Le fotografie di scena, dal backstage, dai concerti, daranno l’occasione agli osservatori di assaporare una volta in più il gusto profondo, ironico e malinconico dell’opera artistica di Kusturica.

INFORMAZIONI
340 2215793 ��" 340 6131760 - [email protected]  
www.palazzotupputi.it 

EMIR KUSTURICA 
È nato a Sarajevo, Bosnia-Erzegovina, il 24 novembre 1954 e ha studiato alla FAMU, l`accademia del cinema di Praga. Mentre stava ancora frequentando l`università ceca, Kusturica ha realizzato alcuni cortometraggi, e al suo ritorno in Jugoslavia ha lavorato come regista di show televisivi. 
Nel 1981 Emir Kusturica dirige il suo primo lungometraggio, Ti ricordi di Dolly Bell? e vince subito il Leone d`oro al Festival del cinema di Venezia. 
Il secondo film, Papà è in viaggio d`affari (1985), vince la Palma d`oro al Festival di Cannes, e il terzo, Il tempo dei gitani (1989), il premio per la regia, sempre a Cannes. 
Intanto Kusturica suona il basso nella band "Zabranjeno Pusenje", e insegna cinematografia all`Accademia di Arti Sceniche di Sarajevo. 
Il regista bosniaco comincia ad essere conosciuto anche in USA, e dopo essere stato invitato ad insegnare cinema alla Columbia University di New York, Kusturica gira il suo primo film americano, Arizona Dream (1993), con Johnny Depp, Faye Dunaway, Jerry Lewis, Lili Taylor e Vincent Gallo. E i riconoscimenti arrivano anche questa volta: un Orso d`argento e il Premio Speciale della Giuria al Festival di Berlino. 
Nel 1995 Emir Kusturica realizza Underground, che è presentato a Cannes, dove vince la Palma d`oro, sotto i colori della Comunità Europea. Il film e la musica di Goran Bregovic non possono che conquistare, ma il regista è accusato, in Francia come in Bosnia, di avere dato una visione filo-serba del conflitto bosniaco e di avere tradito le proprie origini (Kusturica è nato in Bosnia, anche se da padre serbo). In Russia, quasi a dimostrare quanto sia difficile interpretare in questa chiave un film come Underground, Kusturica è accusato di essere filo-bosniaco. 
In seguito a questi attacchi, il regista dichiara di non volere più fare cinema, ma poi cambia idea e nel 1998 realizza Gatto nero, gatto bianco, Leone d`argento a Venezia, seguito due anni dopo da The White Hotel (2000). 
Un anno e mezzo di riprese per La vita è un miracolo (in concorso a Cannes 2004), il film girato nei paesaggi di Mokra Gora e in cui la natura spettacolare è quasi protagonista assoluta. Una volta terminate le riprese, Kusturica decide di trasformare l’intero set costruito sul versante di una piccola montagna dell’est della Serbia, quasi al confine con la Bosnia, in una vera e propria cittadina che possa essere conservata per sempre, con il progetto di aprirvi una scuola di cinema, promuovere l`agricoltura biologica locale e di farne la sua seconda casa. 
E’ questa l’origine di Kustendorf, “la città del legno” inaugurata nel 2005 che è valsa a Kusturica il “Premio europeo d’architettura Philippe Rotthier” nel 2005. 
L’intero villaggio è sede di un festival di cinema e musica, il Küstendorf Film and Music Festival, durante il quale giovani registi di scuole di cinema di tutto il mondo mondo presentano i propri cortometraggi a star del cinema internazionale come Paolo Sorrentino, Thierry Frémaux (direttore generale di Cannes), Guillermo Arriaga (sceneggiatore di Amores Perros, Babel),  Bérénice Bejo (candidata all’Oscar per The Artist), Janusz Kamiński (tra i più grandi direttori della fotografia al mondo, fido collaboratore di Spielberg), Johnny Depp, Matteo Garrone, Fatih Akin, Audery Tatou, Monica Bellucci e lo stesso Emir Kusturica. 
A pochi kilometri da Küstendorf, ma dall’altra parte del confine, nella parte serba della Bosnia conosciuta come Republika Srpska, ai margini di quella Višegrad celebre sia  per il suo storico ponte che per l’orribile massacro perpetrato dai serbi ai bosniaci-musulmani nel 1992, Kusturica ha deciso di costruire un’altra città. Si chiama Andricgrad, in onore di Ivo Andric, lo scrittore premio Nobel nel 1961 che lì ambientò il capolavoro Il ponte sulla Drina, ed è completamente in pietra. E’ diventato il punto di ritrovo e di riferimento culturale di tanti giovani della zona. 
Sempre molto preso dalla musica, Kusturica ha alternato la promozione del film alla torunée mondiale della sua band, Emir Kusturica & No Smoking Orchestra, progetto nato nel 1999 con la Solares Fondazione delle Arti di Parma di cui è da sempre Presidente Onorario.