Informazioni
Teatro al Parco
Pianta
Biglietteria
Contatti
Come raggiungerci
Parco Ducale 1,
43100 Parma (IT)
AGENDA
TEATRO, LE PRODUZIONI 2021/2022
Sono otto le nuove creazioni in catalogo, tra produzioni e coproduzioni, firmate da Maurizio Berc...
Appuntamenti in agenda (4)
RASSEGNE E FESTIVAL
Dal 1 Ottobre al 19 Dicembre
STAGIONE OTTOBRE - DICEMBRE 2021
Teatro di figura, circo, prosa, danza. La nuova stagione del Teatro delle Briciole unisce con n...
Tutte le rassegne e festival (1)
DILUVIO ROCK RACCONTO DI PAROLE E MUSICA
-Stampare produzione-Scheda Tecnica
Lingue:
  


DILUVIO ROCK
Racconto di parole e musica
testo e regia Paola Crecchi
con Paola Crecchi, Riccardo Reina e Dario Andreoli
musiche originali 2 ex machina
suoni Dario Andreoli
ideazione luci Emiliano Curà
visual Oscar Accorsi
scene Paola Crecchi con la collaborazione di Paolo Romanini
costumi Patrizia Caggiati

dagli 8 ai 13 anni


IL TEMA 
Dai tempi più antichi l’uomo ha sentito il bisogno di raccontare ai suoi simili la fine del mondo e un nuovo inizio, l’evento eccezionale dopo il quale nulla sarà più come prima e una nuova nascita potrà prendere le mosse da una distruzione. Fiaba, mito, religione hanno narrato in mille varianti e con mille strumenti espressivi l’idea della catastrofe, dell’apocalisse, del diluvio che tutto distrugge ma da cui può nascere un mondo nuovo. Lo ha fatto per esorcizzare la paura di un grande evento naturale, o la punizione di un dio.
Oggi più che mai il tema del Diluvio è di grande attualità e assume nuova verosimiglianza, in un modo in cui il problema del riscaldamento globale porta a cambiamenti meteorologici che provocano alluvioni, tifoni, terremoti, maremoti…. Tutto ciò a causa del cattivo operato dell’uomo.
Di fatto non siamo noi a distruggere la natura, perché secondo la legge chimica di Lavoiser “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”, al contrario è la natura stessa a distruggere la specie umana.
Lo spettacolo parla del Diluvio come metafora della nostra società, un utopico Diluvio che possa salvare tutti coloro che sono preoccupati non solo del proprio futuro, ma anche di quello delle prossime generazioni.
In ogni replica si salveranno gli spettatori presenti in sala perché attraverso il teatro hanno scelto di condividere una riflessione su cosa vuol dire salvarsi da un diluvio e perché, ma soprattutto porsi la domanda: “Cosa vorrei portare in salvo per il futuro mondo post-Diluvio?

LO SPETTACOLO
E’ con leggerezza e ironia che si dipana la matassa dello spettacolo proponendo immagini, racconti e fiabe accompagnati da canzoni dal vivo.
Il rumore della pioggia scandisce il tempo dello spettacolo come un ticchettio continuo di orologio che ci dà un senso di attesa. Attesa di cosa? Di un’Apocalisse? Di un Diluvio che pulisca il mondo da tutto ciò che è sporco? Attesa di un futuro migliore? Ma l’attesa non può essere un tempo morto, ozioso, passivo, bensì un tempo di riflessione, dove alleniamo la nostra immaginazione a essere fervida e creativa affinché porti a progettare un futuro più maturo e cosciente del presente.
In scena tre personaggi dal forte valore simbolico.
La cieca: la saggezza quasi profetica. Attraverso i suoi occhi di non vedente e la narrazione di racconti mitologici e fiabeschi, ci farà entrare in un mondo magico.
Il ragazzo: la rabbia di vivere in un mondo che non ci appartiene, dove dobbiamo subire impotenti le scelte fatte da altri.
Il tecnico: il pragmatismo che risolve i problemi nell’immediato, senza però programmare un futuro.
I tre personaggi trovano riparo in un teatro dove la pioggia, metafora delle crisi corrente, si è infiltrata attraverso il soffitto. In sala c’è il pubblico in attesa dell’inizio di uno spettacolo momentaneamente sospeso a causa della pioggia incessante.

Il Teatro con le sue corde e i suoi tralicci, pensato come una grande nave capovolta, sarà metaforicamente la grande Arca di salvezza che aiuterà gli spettatori a superare il Diluvio attraverso i racconti del mito greco di Pirra e Deucalione, del racconto biblico dell’Arca di Noè, dell’inedita storia di Palù e della fiaba di Esopo. 

Paola Crecchi


UN FANTASTICO POSTO PER PROVARE
ARCHIVIO
Vedi
IL PINGUINO SENZA FRAC
PROPOSTE PER L`INFANZIA
Vedi
PINICORILLO
ARCHIVIO
Vedi
I SAPUTONI O LO STUPORE DEL CONOSCE...
ARCHIVIO
Vedi
SCROOGE
ARCHIVIO
Vedi
IL BRUTTO ANATROCCOLO
PROPOSTE PER L`INFANZIA
Vedi
CON LA BAMBOLA IN TASCA
IL TEATRO COME INIZIAZIONE
Vedi
UN BACIO...UN BACIO ANCOR...UN ALTR...
CLASSICI DERUBATI
Vedi
IL GRANDE RACCONTO
CLASSICI DERUBATI
Vedi
SIAMO QUI RIUNITI O DELLA DEMOCRAZI...
PROGETTO `Politoi"
Vedi
I GRANDI DITTATORI
PROGETTO "Politoi"
Vedi
FANGO
ARCHIVIO
Vedi
SCHOLÉ, O DEL LENTO TEMPO CHE FA D...
PROGETTO "Politoi"
Vedi
BABY DON`T CRY
CANTIERE "NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE"
Vedi
CIRANO
CLASSICI DERUBATI
Vedi
L`ORCO SCONFITTO OVVERO IL SAPERE D...
IL TEATRO COME INIZIAZIONE
Vedi
LA REPUBBLICA DEI BAMBINI
CANTIERE "NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE"
Vedi
PICCOLI SENTIMENTI
CO-PRODUZIONI
Vedi
CAPPUCCETTO ROSSO
Vedi
LA DOMANDA SU MOZART
NOVITÀ
Vedi
POP UP, UN FOSSILE DI CARTONE ANIMA...
CANTIERE "NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE"
Vedi
STORIE VERE E MENO VERE DAGLI ABISS...
E` ispirata al racconto "Il colombre" di Dino Buzzati l...
Vedi
IL VIAGGIO OVVERO UNA STORIA DI DUE...
CANTIERE CUSTODI NUOVI TALENTI
Vedi
JOHN TAMMET FA SENTIRE LE PERSONE M...
Vedi
BRUTTA BESTIA
Cos`è la rabbia? Un bambino e sua mamma intraprendono ...
Vedi
IL BAMBINO DELLA LUNA
Una favola notturna sulla forza dell`amicizia infantile...
Vedi
PLAY
CANTIERE "NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE" 2° CA...
Vedi
SHERLOCK HOLMES
CANTIERE NUOVI SGUARDI PER UN PUBBLICO GIOVANE
2...
Vedi
ALL WAYS
Vedi
VAI AL CATALOGO ONLINE
Découvrez tous les productions du Teatro delle Briciol...
Vedi