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FORMAZIONE
UN UNICO DANZARE
Un percorso per imparare a stare vicini. Progetto tra teatro, danza e arte per bambini dai 3 an...
Formazione
UN UNICO DANZARE
UN PERCORSO PER IMPARARE A STARE VICINI. PROGETTO TRA TEATRO, DANZA E ARTE PER BAMBINI DAI 3 ANNI
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UN UNICO DANZARE
un percorso per imparare a stare vicini
progetto tra teatro, danza e arte per bambini dai 3 anni
a cura della compagnia rodisio

UN UNICO DANZARE è un progetto pensato per bambini a partire dai 3 anni a cura della compagnia rodisio.
Un percorso tra teatro, danza e arte per imparare a stare vicini, per essere insieme.
Partiamo dalla cosa più difficile di tutte, la capacità di accogliere l’altro, di accettarlo, comprenderlo, accoglierlo.
Una pratica per allenarsi alla sensibilità e alla capacità di sentire chi ci sta accanto, per stare bene con se stessi e con gli altri.
Il lavoro, che verrà sviluppato in una serie di incontri rivolti ai bambini, ai loro insegnanti e ai loro genitori, partirà da alcune parole chiave, preziose e necessarie per il tempo che viviamo, parole come accoglienza, empatia, benessere, ascolto, comprensione, insieme.
Sentire l’altro, anche quando si è lontani, andare oltre la diversità, anche quando non si è simili.

Il cuore del lavoro si concentrerà sul racconto per l’infanzia In una notte di temporale di Y. Kimura, autore giapponese tradotto in tutto il mondo.
Questo piccolo racconto-gioiello parla della storia di un lupo e di una capra, nemici nell’immaginario comune, che per caso si incontrano, in una notte senza luna, non si riconoscono e si scoprono più vicini di quanto si possa credere.
È la storia di due che, inconsapevolmente, sfidano quella logica che dice che le cose sono sempre andate così e quindi non c’è motivo di cambiarle.
Due ribelli dunque. Oppure, solo due che si incontrano, lontani da casa, dalla loro sicurezza e da quello che ognuno crede di essere. Come due pionieri di un luogo nuovo sono obbligati ad una nuova curiosità, e per questo messi alla prova.
E allora, come la capra può scoprire di essere coraggiosa, così il lupo può avere paura. 
Ma non è detto che andrà così.
Forse ognuno rimarrà ancorato alla propria comoda certezza e niente cambierà.
Il lupo mangerà la capra?
La capra avrà paura e istintivamente fuggirà?
Il ricordo della notte appena trascorsa prevarrà sull’abitudine?
Noi crediamo in una piccola utopia.
E, come il lupo e la capra, ci troviamo al buio, senza sapere cosa accadrà. 

Questo racconto ci offre uno spunto importante per una riflessione sulla diversità e sul superamento dei luoghi comuni. 
Si parla di incontri impossibili, di situazioni comunemente percepite come irrealizzabili, e si lavora sulla possibilità semplice e concreta dell’accettazione, scardinando l’abitudine e gli stereotipi collettivi.
L’utopia da costruzione assurda e impossibile si fa piccola, semplice, concreta e quotidiana.
Ovviamente una contraddizione in termini.
Ed è per questo che è da inseguire.

Lavoreremo sugli estremi, il bianco e il nero, il maschio e la femmina, il debole e il forte, il magro e il grasso, il buono e il cattivo, il vicino e il lontano, il vuoto e il pieno.
Estremi che si incontrano.
Ci chiediamo che cosa vuol dire essere in due.
Siamo uno contro l’altro o siamo insieme?
Come è possibile stare insieme?
Come si sta vicini?

Si parla di incontri impossibili, di situazioni comunemente percepite come irrealizzabili, e si lavora sulla possibilità semplice e concreta dell’accettazione, scardinando l’abitudine e gli stereotipi collettivi.
Esiste un luogo speciale, in cui due parallele si possono incontrare, e forse è proprio lì che può avvenire un piccolo miracolo. 
Due vertici opposti, portatori di due pensieri lontani, diversi, di due solitudini, che si incontrano, si guardano e finalmente si ascoltano.

compagnia rodisio
Manuela Capece e Davide Doro, attori, autori e registi che lavorano insieme dal 1997, fondano la compagnia rodisio nel 2005. Da allora porta avanti il suo lavoro in Italia e all’estero, produce spettacoli per bambini e per tutti, cura e progetta percorsi di ricerca e di formazione per bambini, ragazzi e adulti.  
I suoi spettacoli sono tradotti in 10 lingue, francese, inglese, spagnolo, portoghese, catalano, greco, russo, tedesco, danese e giapponese. La compagnia rodisio ha prodotto i suoi spettacoli, oltre che in Italia, in Inghilterra, Giappone, Russia, Danimarca e Liechtenstein. Il suo linguaggio scenico si nutre di quotidianità, per farne emergere gli aspetti più sorprendenti, parlando sempre con ironia e leggerezza. Insegue, con passione, un’idea di apertura e condivisione e cerca la sua crescita nel viaggio e nel contatto con lingue, culture e pubblici differenti. 
Alla base della poetica della compagnia rodisio ci sono la ricerca, la rielaborazione e la composizione di materiali raccolti nel corso di laboratori con i bambini, condotti da anni in Italia e all’estero, a scuola e nei teatri. E’ proprio da immagini, parole, idee e stimoli che emergono durante questo tipo di lavoro che la compagnia elabora successivamente i propri spettacoli. L’attività teatrale fatta con i bambini diventa dunque momento fondamentale ed imprescindibile nel processo creativo che genera gli spettacoli.
La compagnia rodisio prende il suo nome dal rodizio, un tipico sistema di ristorazione sudamericano. Il rodizio è un luogo in cui ci s’incontra, ci si siede insieme intorno ad una tavola apparecchiata semplicemente e si trascorre la serata assaggiando a rotazione piccole porzioni della cucina locale, fino a che non si è sazi. Si continua finché ce n’è.

durata e sviluppo del percorso
Il laboratorio è pensato per una classe.
Il percorso si sviluppa in 8 incontri della durata di 45 minuti ciascuno 
a partire da gennaio 2022 (secondo il calendario concordato con gli insegnanti)

costi del laboratorio
8 incontri (7 incontri con i bambini ed i loro insegnanti a scuola + 1 incontro bambini/genitori che si svolgerà all’aperto o in uno spazio adeguato da definire con la compagnia)
Totale: 2000 euro inclusa iva al 22% 

INFO: 0521/992044 www.solaresdellearti.it/teatrodellebriciole [email protected]





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