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Dal 25 al 29 Gennaio  - 21:00 h.
CINEMA EDISON
SORRY WE MISSED YOU
Di Ken Loach
Altre Lingue:     

Sabato 25 gennaio, ore 21.00, italiano

Domenica 26 gennaio, ore 18.00, italiano

Domenica 26 gennaio, ore 21.00, v.o. con sottotitoli

Lunedì 27 gennaio, ore 21.00, v.o. con sottotitoli

Martedì 28 gennaio, ore 21,00, v.o. con sottotitoli

Mercoledì 29 gennaio,  ore 21,00, Italiano


Sorry We Missed You è il messaggio che i corrieri lasciano quando arrivano, suonano e non c’è nessuno: «Ci spiace, non ti abbiamo trovato» �" o meglio «Ti abbiamo mancato», è un messaggio che rischia di travolgere Ricky , Abby e i loro due figli, l`undicenne Liza Jane e il liceale Sebastian, che vivono a Newcastle e sono una famiglia unita. Ricky è stato occupato in diversi mestieri mentre Abby fa assistenza domiciliare a persone anziane e disabili. Nonostante lavorino duro entrambi si rendono conto che non potranno mai avere una casa di loro proprietà. Giunge allora quella che Ricky vede come l`occasione per realizzare i sogni familiari. Se Abby vende la sua auto sarà possibile acquistare un furgone che permetta a lui di diventare un trasportatore freelance con un sensibile incremento nei guadagni. Non tutto però è come sembra.


Sorry We Missed You, è uno di quei titoli da vedere per capire dove viviamo: senza retorica, con la semplicità diretta di chi la realtà e il suo tempo la sa osservare e cogliere anche al di là del soggetto attraverso il quale la restituisce. A che punto siamo? sembra chiedersi (e chiederci) Loach mentre ci mostra le esistenze di una famiglia come tante tra quelle che oggi non ce la fanno a sopravvivere con l’affitto da pagare, dei figli e senza le «garanzie» �" seppure sempre più blande del «posto fisso». Lo hanno perso, o non lo hanno mai avuto e nella società attuale, governata dall’obbligo di «reinventare» il concetto stesso di lavoro, e insieme della vita, devono afferrare ciò che arriva. Ma questa invenzione �" del lavoro, della vita �" non è quasi mai sinonimo di creatività, o di una maggiore libertà, nella maggior parte dei casi si rivela ricatto, violenza, un massacro quotidiano.


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