Teatro delle Briciole
Informazioni
Teatro al Parco
Pianta
Biglietteria
Contatti
Come raggiungerci
Parco Ducale 1,
43100 Parma (IT)
RASSEGNE E FESTIVAL
Dal 26 Ottobre al 23 Novembre
SERATA AL PARCO 2019-2020
NEL TEMPO SOSPESO FINO AL 30 NOVEMBRE 2019
Tutte le rassegne e festival (4)
PRODUZIONI
VAI AL CATALOGO ONLINE
Découvrez tous les productions du Teatro delle Briciole...
Tutte le Produzioni
FORMAZIONE
STATI TEATRALI
Laboratori di pratica teatrale a cura di Elisa Cuppini e Savino Paparella
23 Novembre - 21:00 h.
TEATRO AL PARCO
IL GIARDINO DEI CILIEGI. TRENT’ANNI DI FELICITÀ IN COMODATO D’USO
La Compagnia Kepler-452 stringe in un imprevedibile legame i personaggi inventati da Cechov nel Giardino dei ciliegi al vissuto reale di Giuliano e Annalisa Bianchi, due persone sfrattate nel 2015 da una casa colonica alla periferia di Bologna, dove avevano vissuto in comodato d’uso per trent’anni
Altre Lingue:     

23 novembre ore 21
Ert/Kepler - 452
IL GIARDINO DEI CILIEGI
TRENT’ANNI DI FELICITÀ IN COMODATO D’USO
ideazione e drammaturgia Kepler -452
regia Nicola Borghesi
con Annalisa e Giuliano Bianchi, Nicola Borghesi, Sofia Longhini, Lodovico Guenzi (Lo stato sociale)
Premio Rete Critica 2018 Miglior spettacolo - compagnia

Dopo lo spettacolo la compagnia incontra il pubblico, conducono Roberta Gandolfi e Vincenza Pellegrino, docenti dell’Università di Parma.      

Nicola Borghesi, giovane rivelazione del teatro italiano, fondatore della compagnia Kepler -452 composta nel suo nucleo principale da Borghesi, Enrico Baraldi e Paola Aiello, lavora incrociando i temi del nostro tempo con le storie di persone comuni, portandole sul palco insieme agli stessi protagonisti che le hanno vissute.
«Abbiamo preso Il giardino dei ciliegi per interrogarci su che cosa significhi perdere un luogo dell’anima per ragioni economiche. L’indagine che abbiamo condotto sugli sgomberi a Bologna ci ha subito posti di fronte a un conflitto di natura filosofica, che è quello fra illuminismo e magia, e cioè come le regole del “vivere insieme” impattano sull’individuo e sulla sua irriducibilità».
Il lavoro di ricerca che ha preceduto la scrittura si è svolto incontrando gli abitanti del territorio bolognese: «Abbiamo parlato con molte persone aprendo un immaginario sull’argomento. Finché non abbiamo incontrato Annalisa Lenzi e Giuliano Bianchi. Abbiamo subito capito che era la storia che volevamo raccontare».
Annalisa e Giuliano hanno vissuto trent’anni in una casa colonica concessa in comodato d’uso dal Comune di Bologna, in quanto fondatori di un’associazione che si occupa di animali. La famiglia Bianchi si è sempre occupata di due attività principali: il controllo della popolazione dei piccioni e l’accoglienza di animali esotici o pericolosi. Per trent’anni convivono in quella casa del Pilastro babbuini, carcerati, una famiglia rom ospite, boa constrictor…
Trent’anni di pura felicità. Finchè, nel 2015, ricevono un avviso di sfratto. Il patrimonio di animali, relazioni, magia di questo contemporaneo Giardino dei ciliegi, nell’arco di una mattinata di settembre cessa per sempre di esistere.

                                                                                                                                         

Altri
26 Ottobre
CONFERENZA DEL TERZO TIPO
Una no-stop di performance, letture e installazioni tra...
Vedi
19 Novembre
CORTI DI CARTA
Con la carta scomparirà anche l`uomo che ne ha accompa...
Vedi