Arte
Informazioni
Galleria delle colonne
Pianta
Biglietteria
Contatti
Come raggiungerci
Largo Otto Marzo, 9/a
43100 Parma (IT)
AGENDA
GUIDO HARARI - WALL OF SOUND
La mostra al Museo Rossini di Pesaro...
Appuntamenti in agenda (13)
COLLEZIONE D'ARTE
Peter Greenaway
Rides
Catalogo Collezione d'arte
COLLEZIONE FOTOGRAFICA
Archivio Roger Corman
Catalogo Collezione fotografica
CATALOGHI
DENNIS OPPENHEIM
Silvana Editoriale
Tutti i Cataloghi
DOCUMENTARI E VIDEO
Super8 Stories
di Emir Kusturica
Catalogo Documentari e Video
PREMIO TRECENTOSESSANTA
BERTRAND TAVERNIER
Tutti i premiati
Dal 28 Febbraio al 28 Aprile
ONA ARTE, BOLOGNA
DENNIS HOPPER, PHOTOGRAPHY
Solares Fondazione delle Arti collabora alla realizzazione della mostra “Dennis Hopper, Photography” in programma alla Galleria ONO arte contemporanea a Bologna dal 28 febbraio al 28 aprile.
Altre Lingue:     
Alla Galleria ONO arte contemporanea, a Bologna dal 28 febbraio al 28 aprile 2019, la mostra “Dennis Hopper, Photography” ripercorre attraverso trenta scatti il lavoro fotografico di uno degli attori più amati e controversi della storia del cinema. L`iniziativa è realizzata in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti. 

Dennis Hopper è stato uno dei simboli della cultura hippie e della controcultura americana insieme ad altri personaggi come Peter Fonda e Jane Fonda. Uomo pieno di contraddizioni Hopper non ha mai fatto mistero di essere un sostenitore repubblicano, almeno fino a quando Barack Obama si è presentato sulla scena politica. Hopper è stato quello che si definisce artista prolifico, poliedrico e infaticabile. E lo è stato fino alla fine dei suoi giorni. Non si è contenuto nemmeno nella vita privata sposandosi 5 volte. Una di queste, con la cantante dei Mamas and Papas Michelle Phillips, anche se il matrimonio è durato pochi giorni.

Hopper esordisce con James Dean in Gioventù bruciata ma è con Easy Rider, di cui è stato anche regista, che diventa icona mondiale della ribellione giovanile. Personaggio caratterialmente difficile, la sua carriera è stata scomoda come i personaggi da lui interpretati. 

La sua ricerca non poteva fermarsi al cinema e ad una sola esperienza artistica. Già negli anni 60, con una macchina fotografica ricevuta in regalo dalla prima moglie, Hopper inizia a scattare foto a persone e a paesaggi, come quelle di Taos, New Mexico, il luogo dove Hopper si stabilisce al temine della realizzazione di Easy Rider e dove riposano le sue spoglie. 

Peculiarità di Hopper era quella di usare anche macchine molto economiche e di sviluppare le pellicole con  gli strumenti non professionali che si trovavano nei drugstore dove spesso si fermava quando era on the road, magari di passaggio per arrivare in Kansas dove era nato. 

Le fotografie di Hopper raccontano l’America vista attraverso lo sguardo di uno dei suoi figli più illustri e controversi. Il suo occhio ha sempre cercato di catturare i cambiamenti socio-culturali di un paese di frontiera mostrandoci paesaggi e personaggi come in un film mai girato.
 
La mostra si compone di 30 scatti ed è in contemporanea con la mostra “Marilyn and The Misfits”.


Dal 28 Febbraio 2019 al 28 Aprile 2019
BOLOGNA
LUOGO: ONO arte contemporanea
INDIRIZZO: via Santa Margherita 10
COSTO DEL BIGLIETTO: ingresso gratuito
SITO UFFICIALE: http://www.onoarte.com
Opening, giovedì 28 febbraio, ore 18.30