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Laboratori di pratica teatrale a cura di Elisa Cuppini e Savino Paparella
7 Aprile - 16:30 h.
TEATRO AL PARCO
THIORO. UN CAPPUCCETTO ROSSO SENEGALESE
Nato nel solco della tradizione del meticciato teatrale del Teatro delle Albe, grazie all’intreccio di diverse lingue Thioro guida lo spettatore in un viaggio immaginifico e bruciante attraverso l’Africa, grazie all’incontro ammaliante con la savana e con Buky la iena.
Altre Lingue:     

7 aprile ore 16.30 

THIORO
Un Cappuccetto rosso senegalese
dai 4 anni

ideazione di Alessandro Argnani, Simone Marzocchi e Laura Redaelli
con Fallou Diop, Adama Gueye, Simone Marzocchi
regia di Alessandro Argnani
produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, Accademia Perduta romagna Teatri, Ker Teatre Mandiaye Ndiaye

La Biblioteca di @lice sarà presente sarà presente con una vetrina tematica di libri.

Thioro è uno spettacolo nato in Senegal, nuova occasione di incontro nel solco della feconda relazione del Teatro delle Albe con Diol Kadd e gli attori legati a Mandiaye N`Diaye, attore cardine del Teatro delle Albe (scomparso nel 2014) che ha fondato là l’associazione Takku Ligey coinvolgendo i giovani del villaggio e creando un’alternativa di lavoro e di vita.

Reinvenzione dal respiro africano di Cappuccetto Rosso, una delle fiabe europee più popolari al mondo e di cui esistono numerose varianti, Thioro evoca soltanto il popolare racconto della bambina che indossa un cappuccio rosso e che, mentre attraversa il bosco per portare provviste alla nonna, incontra un temibile lupo che la inganna.

In realtà questo viaggio dal ritmo pulsante, grazie all’intreccio di diverse lingue, strumenti e immaginari, porta ogni spettatore alla scoperta non del bosco, ma della Savana, e all’incontro non con il lupo ma con Buky la iena, in un viaggio immaginifico e bruciante attraverso l’Africa.

Un lavoro che fa incontrare e mette in corto circuito la fiaba europea con la tradizione africana partendo dalla suggestione di come l’origine esatta di Cappuccetto Rosso continui a essere un’incognita, e narrazioni basate o ispirate allo stesso tema possano trovarsi non solo nel folklore europeo, ma anche nella tradizione del Lontano e Medio Oriente e in Africa. Una narrazione tradizionale, estratta dal cuore della letteratura orale europea, che è riuscita senza sforzo e in modo indiscutibile a essere considerata il più famoso racconto popolare di tutti i tempi e che ha rappresentato, e rappresenta ancora, molto più di quello che il lettore (o l’ascoltatore) comune può immaginare.

 
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