erotische geschichten relatos eroticos kacak iddaa hilbet betist tipobet365 giris tipobet365
Solaresdellearti.it :: Teatro delle Briciole, Cinema Edison d'essai. Solares Fondazione delle arti.
Teatro delle Briciole
Informazioni
Teatro al Parco
Pianta
Biglietteria
Contatti
Come raggiungerci
Parco Ducale 1,
43100 Parma (IT)
AGENDA
12 Dicembre
VIVA I DIRITTI!
Evento conclusivo alle 11.30 per le scuole e alle 20.30 per la cittadinanza...
Appuntamenti in agenda (36)
RASSEGNE E FESTIVAL
Dal 7 Dicembre al 27 Aprile
PUNTA AL PARCO, ECCO LA NUOVA RASSEGNA PER I TEENAGERS
Parte il 7 dicembre il nuovo calendario di appuntamenti del Teatro delle Briciole dedicato agli...
Tutte le rassegne e festival (4)
PRODUZIONI
VAI AL CATALOGO ONLINE
Découvrez tous les productions du Teatro delle Briciole...
Tutte le Produzioni
FORMAZIONE
STATI TEATRALI
Laboratori di pratica teatrale a cura di Elisa Cuppini e Savino Paparella
6 Aprile - 21:00 h.
TEATRO AL PARCO
L’ABISSO
Davide Enia torna a raccontare il presente con il suo linguaggio inconfondibile che rinnova l’arte del cunto siciliano intrecciando parole, suoni, ritmi, gesti, silenzi con la forza del dialetto, lingua della culla e quindi della verità. Il dramma degli sbarchi dei migranti a Lampedusa, attraverso le parole dei testimoni diretti, pescatori, personale della Guardia Costiera, medici, volontari, sommozzatori, è ricreato e riplasmato da Enia fino ad assumere i contorni grandiosi e commoventi di un’epopea universale, di una lotta antica come la Storia.

Altre Lingue:     

6 APRILE, ORE 21

Davide Enia
L’ABISSO
di e con Davide Enia, musiche composte ed eseguite da Giulio Barocchieri
una coproduzione Teatro di Roma, Teatro Biondo, Accademia Perduta Romagna Teatri

Spettacolo tratto da Davide Enia, Appunti per un naufragio (Sellerio editore)

Dopo lo spettacolo la compagnia incontra il pubblico, conduce Martina Giuffrè, docente dell’Università di Parma.

Il primo sbarco l’ho visto a Lampedusa assieme a mio padre. Approdarono al molo in tantissimi, ragazzi e bambine, per lo più.
Io ero senza parole. Era la Storia quella che ci era accaduta davanti. La Storia che si studia nei libri e che riempie le pellicole dei film e dei documentari.
Ho trascorso molto tempo sull’isola per provare a costruire un dialogo con i testimoni diretti: i pescatori e il personale della Guardia Costiera, i residenti e i medici, i volontari e i sommozzatori. Rispetto al materiale che avevo precedentemente studiato, in quello che stavo reperendo di persona c’era una netta differenza: durante i nostri incontri si parlava in dialetto. Si nominavano i sentimenti e le angosce, le speranze e i traumi secondo la lingua della culla, usandone suoni e simboli. In più, ero in grado di comprendere i silenzi tra le sillabe, il vuoto improvviso che frantumava la frase consegnando il senso a una oltranza indicibile. In questa assenza di parole, in fondo, ci sono cresciuto. Nel Sud, lo sguardo e il gesto sono narrativi e, in Sicilia, «‘a megghiu parola è chìdda ca ‘un si dice», la miglior parola è quella che non si pronuncia.
Ne L’abisso si usano i linguaggi propri del teatro (il gesto, il canto, il cunto) per affrontare il mosaico di questo tempo presente.
Quanto sta accadendo a Lampedusa non è soltanto il punto di incontro tra geografie e culture differenti. È per davvero un ponte tra periodi storici diversi, il mondo come l’abbiamo conosciuto fino a oggi e quello che potrà essere domani. Sta già cambiando tutto. E sta cambiando da più di un quarto di secolo.

NOTE DI REGIA
Come raccontare il presente nel momento della crisi. Questa domanda nasconde continue insidie. In assoluto, il continuo rischio di spettacolarizzare la tragedia. Il lavoro è indirizzato, quindi, verso la ricerca di una asciuttezza continua, in cui parole, gesti, note, ritmi, cunto devono risultare essenziali, irrinunciabili, necessari alla costruzione del movimento interno.
Questo ha determinato il carattere performativo del lavoro in scena, in cui si riproietta se stessi nel preciso stato emotivo che ha generato tutto, immergendosi dentro quell’esatta condizione del sentimento, in un loop che si ripete replica dopo replica, in un ritorno continuo che non ha esito se non il suo essere rivissuto, parola dopo parola, gesto dopo gesto, suono dopo suono, trauma dopo trauma, cunto dopo cunto.


DAVIDE ENIA
Drammaturgo, attore, regista e romanziere. Nel 2002 scrive, dirige e interpreta Italia-Brasile 3 a 2 (premio Ubu speciale 2003). Nel 2003 vince il Premio Tondelli al Premio Riccione con Scanna che debutta con la sua regia, alla Biennale di Venezia nel 2004. Nello stesso anno scrive, dirige e interpreta maggio ’43, spettacolo prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri e vincitore del premio come miglior spettacolo al Moldavian International Teatrul Unui Actor. Nel 2005 vince come novità drammaturgica il Premio Hystrio e il Premio E.T.I. Per RaiRadio2 scrive e interpreta Rembò. Nel 2006 vince il premio Vittorio Mezzogiorno e il Premio Gassman come miglior talento emergente italiano. Nel 2007 scrive, dirige e interpreta I capitoli dell’infanzia. Nel 2009 vince con Il cuoco il Premio Speciale della Giuria al Premio Riccione. Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo, Così in Terra (Baldini e Castoldi Dalai), tradotto in diciotto lingue e pubblicato in tutto il mondo. Nel 2014 pubblica il racconto lungo Uomini e pecore (EDT). Nel 2016 con l’edizione francese di Così in terra, Sur cette terre comme au ciel (Albin Michel) vince il Prix du Premier Roman Etranger e il Prix Brignoles come miglior romanzo straniero dell’anno.
Nel 2017 dirige L’oca del Cairo, opera incompleta di Mozart, al Teatro Massimo di Palermo e pubblica il suo secondo romanzo, Appunti per un naufragio (Sellerio), che nel 2018 si aggiudica il Premio letterario internazionale “Mondello”.
Da questo romanzo è tratto lo spettacolo L’abisso, co-produzione con Teatro di Roma �" Teatro Nazionale e Teatro Biondo di Palermo. Un primo studio dello spettacolo è stato presentato nel settembre 2017 al Teatro Argentina di Roma nell’ambito del progetto collettivo “Ritratto di una Nazione” e successivamente trasmesso in diretta da Radio3 il 3 ottobre, Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione.

GIULIO BAROCCHIERI
Musicista palermitano, si è diplomato in chitarra Pop Fusion nel 2003 presso il Centro Professione Musica di Milano con il massimo dei voti e la lode.
Dal 2003 al 2006 è stato il chitarrista dei Beati Paoli che hanno avuto collaborazioni con Lucio Dalla e Claudio Baglioni.
Dal 2004 ad oggi e in tournée con Davide Enia per il quale ha composto le musiche di tutti gli spettacoli.
Si è laureato in chitarra jazz presso il Conservatorio di Palermo nel 2014 conseguendo la valutazione di 110/110.
Altri
14 Dicembre
CORPO DI STATO
Marco Baliani riporta in scena uno spettacolo che 20 an...
Vedi
Dal 15 Dicembre al 16
IL BRUTTO ANATROCCOLO
BIGLIETTI ESAURITI.
In uno spazio speciale condiv...
Vedi
22 Dicembre
I DIRITTI UMANI APPRODANO A TEATRO...
In scena gli esiti di cinque laboratori di teatro, danz...
Vedi
Dal 28 Dicembre al 29
IL VIAGGIO OVVERO UNA STORIA DI DUE...
Un omaggio a Tonino Guerra. Dai 3 anni. Due vecchi fann...
Vedi
12 Gennaio
TESSERACT – CIRCO IN EQUILIBRIO
Vedi
13 Gennaio
TESSERACT - CIRCO IN EQUILIBRIO
Vedi
19 Gennaio
UN PRINCIPE
Tutto è alla deriva, è alla follia. Ognuno di noi è ...
Vedi
26 Gennaio
MACBETTU
Spettacolo rivelazione del 2017 e Premio Ubu come migli...
Vedi
27 Gennaio
CASA DE TABUA
Per bambini dai tre anni. Il teatro è una musica fatta...
Vedi
2 Febbraio
WOW
Per bambini dai tre anni. Questa storia è un gioco di ...
Vedi
3 Febbraio
LA REGINA DELLE NEVI
Per bambini dai cinque anni. Lo spettacolo prende le mo...
Vedi
9 Febbraio
COUS COUS KLAN
In un futuro prossimo, in una terra desolata di roulott...
Vedi
10 Febbraio
ESCARGOT
Per bambini dai tre anni. La storia di una lumaca, che ...
Vedi
15 Febbraio
OVERLOAD
Il sovraccarico a cui rimanda il titolo del nuovo spett...
Vedi
17 Febbraio
CAPPUCCETTO ROSSO
Per bambini dia cinque anni. Ispirandosi ai cartoni ani...
Vedi
23 Febbraio
POURQUOI PAS!*
Vedi
24 Febbraio
GIANNINO E LA PIETRA NELLA MINESTRA...
Biglietti esauriti.
Per bambini dai quattro anni....
Vedi
2 Marzo
CORTI DI CARTA
Cosa potrebbe accadere se la carta, da semplice support...
Vedi
3 Marzo
OGGI. FUGA A QUATTRO MANI PER NONNA...
Per bambini dai cinque anni. Oggi racconta la storia de...
Vedi
8 Marzo
R.OSA
Il corpo come fonte di ironia, di libertà, di umorismo...
Vedi
23 Marzo
BIRDIE
Vedi
24 Marzo
FIABE DA TAVOLO
Apprezzata dal pubblico di Impertinente un anno fa, arr...
Vedi
24 Marzo
NON HO L’ETÀ
Cos’è il tempo? Non ho l’età tenta di cogliere il...
Vedi
29 Marzo
INVISIBLE LANDS (TERRE INVISIBILI)
Vedi
30 Marzo
VENTI CONTRARI
Nella Cagliari del secondo dopoguerra due artiste, Gius...
Vedi
30 Marzo
INVISIBLE LANDS (TERRE INVISIBILI)
Il corpo, luogo familiare e intimo, viene trasformato i...
Vedi
31 Marzo
ARESTE PAGANOS E I GIGANTI
Areste Paganòs è il burattino creato dalla compagnia ...
Vedi
31 Marzo
GIANNI E IL GIGANTE
Terzo capitolo della trilogia Storie sulle spalle, di c...
Vedi
7 Aprile
THIORO. UN CAPPUCCETTO ROSSO SENEGA...
Nato nel solco della tradizione del meticciato teatrale...
Vedi
13 Aprile
UN ESCHIMESE IN AMAZZONIA
Un eschimese in Amazzonia trasferisce la complessità d...
Vedi
27 Aprile
W (PROVA DI RESISTENZA)
Questa è una storia di povertà e di vendetta. Di buon...
Vedi
betist tipobet365 giris tipobet365