Teatro delle Briciole
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FORMAZIONE
STATI TEATRALI
Laboratori di pratica teatrale a cura di Elisa Cuppini e Savino Paparella
21 Gennaio - 16:30 h.
TEATRO AL PARCO
FIABE GIAPPONESI
Per adulti e bambini dai sette anni. Tre fiabe dell`antica tradizione giapponese recuperate in una dimensione che fa partecipare i bambini da Chiara Guidi, a cui la stagione del Teatro delle Briciole dedica uno spazio speciale, che include uno spettacolo sull`Inferno di dante e un laboratorio
Altre Lingue:     

21 gennaio ore 16.30
Chiara Guidi/Societas
FIABE GIAPPONESI
concezione Chiara Guidi 
direzione di Chiara Guidi e Vito Matera
con Chiara Guidi, Francesco Dell’Accio, Francesca Di Serio, Vito Matera 
musica originale di Giuseppe Ielasi, Enrico Malatesta, Natàn Santiago Lazala
costumi: Francesca Di Serio
luci, set design, attrezzeria, tecnica: Carmen Castellucci ,Vito Matera, Giovanni Marocco, Eugenio Resta
cura: Stefania Lora, Elena De Pascale
produzione: Societas

dai 7 anni 
 
Chiara Guidi ha scelto tre fiabe dell’antica tradizione giapponese e le ha inserite in una rappresentazione che vede i bambini partecipare in prima persona: alcuni sono invitati con lei in scena a eseguire un preciso lavoro, altri , seduti in platea, vengono sollecitati a un dialogo che intercala i racconti. I bambini, dunque, sono dentro lo spettacolo, sperimentandone in prima persona lo statuto di rappresentazione. Anche il gioco, per i bambini, ha questa valenza di rappresentazione - una realtà alternativa a quella quotidiana, altrettanto concreta e sensoriale, di cui tutto il corpo è partecipe - ma nello spettacolo il gioco si fa consapevole, e l’intelligenza si esprime attraverso una risposta e un’interrogazione continua. Chiara Guidi ha attinto alla tradizione giapponese per il carattere “arbitrario” di queste fiabe, nel senso che non rimandano ad altro che a se stesse e alle loro semplici storie: a differenza di quelle classiche della nostra tradizione, non contengono una “morale”. Liberate da ogni zavorra di implicito insegnamento, esse si librano sfrenate nell’universo fantastico dell’invenzione, e i bambini - pronti all’ascolto, alle apparizioni di ombre, all’immaginazione attiva - si muovono con loro.