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16 Marzo - 21:00 h.
UN ALTRO ME
Claudio Casazza presenta la prima visione del suo documentario dedicato al percorso di riabilitazione in carcere pre detenuti che hanno commesso crimini a sfondo sessuale
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Sergio, Gianni, Giuseppe, Valentino, Carlo, Enrique, sono alcuni tra i condannati per reati sessuali detenuti nella Casa di reclusione di Bollate e sono i protagonisti del film documentario di Claudio Casazza Un altro me” (83’, Italia, 2016, prodotto da GraffitiDoc) che sarà proiettato giovedì 16 marzo alle 21 presso il Cinema Edison (Largo 8 marzo). I “sex offender” sono isolati in strutture separate dentro la stessa struttura penitenziaria perché sono considerati ‘infami’ dagli altri detenuti.Una rappresentazione non molto diversa da quella diffusa nell’opinione pubblica che tende a considerarli “anormali” o semplicemente “malati”. Dopo anni di isolamento, questi detenuti rischiano, una volta usciti dal carcere, di commettere nuovamente lo stesso crimine. Un’equipe di psicologi e criminologi del CIPM (Centro italiano per la mediazione) sta portando avanti con loro un lavoro di confronto e rielaborazione per evitare il rischio di recidiva. Il regista Claudio Casazza ha passato un anno accanto a loro per capire chi sono, cosa pensano e quali sono le spinte che li portano a commettere simili crimini. Lo sguardo discreto ma ravvicinato ci aiuta a comprendere da dove nascono questi comportamenti violenti, a considerare quanto certe mentalità o certe logiche siano diffuse e offre spunti per una riflessione sulle relazioni tra uomini e donne. Il film racconta ilconfronto tra operatori e operatrici del CIPM e i detenuti, dalle più conflittuali fasi iniziali alla progressiva rimozione delle barriere difensive, mostrando come anche per queste persone un cambiamento sia possibile. Secondo i dati del CIPM ad oggi dei 248 uomini seguiti solo 7 hanno compiuto nuovamente un reato.

Alla proiezione del documentario seguirà un confronto con la partecipazione del Vicesindaco Nicoletta Paci, del regista Claudio Casazza, di alcuni operatori e operatrici del CIPM EmiliaSilvia Merli, Luca Bollati, Morena Landini, un volontario del gruppo Maschi che si immischiano. La giornalista Chiara Cacciani condurrà la discussione. È previsto un biglietto d’ingresso al costo ridotto di 5,50 euro. 

L’evento rientra nel cartellone di iniziative promosse per l’8 marzo 2017 e nasce dalla collaborazione tra diverse realtà del territorio: il gruppo Maschi che si immischiano, l’Associazione Le orme del brucoil Cinema Edison, Solares ��" Fondazione delle Arti, assieme al Comune di Parma e all’Assessorato alle Pari Opportunità nell`ambito del progetto "Donne tutto l`anno".